Hai mai pensato a come il tuo cervello ed il suo funzionamento influiscono sui tuoi acquisti?

Si, hai letto bene: il cervello e ciò che compri sono due cose davvero collegate tra loro

I nostri cervelli sono costantemente impegnati a raccogliere e filtrare informazioni: alcune le depositano nella memoria a lungo termine, altre vengono eliminate.

Ma perché i consumatori sono attratti da una particolare marca di automobili o bagnoschiuma? La risposta, sicuramente, è da qualche parte nel cervello.

Il neuromarketing cerca di scoprire in che modo i pensieri subconsci, le emozioni e i desideri guidano le nostre decisioni di acquisto.

Se cerchiamo di capire meglio il nostro comportamento irrazionale riusciremo sicuramente ad avere più controllo, quando procediamo, o pensiamo di procedere, ad un acquisto.

Cosa spinge i nostri clienti a fare le scelte che fanno?

Cosa gli fa scegliere una marca rispetto ad un’altra?

Un elemento importante da tenere sempre presente è che le emozioni sono davvero una roba importante: le emozioni, nello specifico, sono il modo in cui il cervello codifica le cose di valore. Le cose che per noi hanno valore. Se un prodotto, un marchio o un’azienda ti coinvolge emotivamente, vincerà sempre, in ogni occasione.

Se così è, allora esiste una relazione più stretta di quanto si immagini tra cervello e branding.

Per capire in che modo le persone prendono decisioni, dobbiamo entrare nel loro cervello. Inoltre, come accennato, è indispensabile non dimenticare mai che le emozioni hanno una influenza enorme su ogni decisione che prendiamo.

Lowenstein, importante economista comportamentale afferma che “la maggior parte del cervello è dominata da processi automatici, e non dal pensiero deliberato. Molto di quello che succede nel cervello è emozionale, non cognitivo”.

E questo cosa significa per le aziende e per i brand?

Che se la tua azienda vuole avere davvero successo deve parlare alle emozioni, deve entrare nel cervello delle persone. Deve trovare un suo posizionamento stabile all’interno del cervello del cliente potenziale.

Ecco che sapere come si comporta il cervello può davvero fare la differenza per te e la tua azienda.

In altre parole, lo studio dei processi decisionali delle persone ti dà un insieme completo e complesso di strumenti adatti per “fargli fare delle azioni”, tra cui acquistare un servizio/prodotto.

Una cosa che devi sapere è che nel cervello non c’è spazio per tutto, e che tende a emozionarsi per un’unica “cosa per categoria”, e per la precisione per quella cosa, in quella specifica categoria, che prende e mantiene il primo posto nel cervello!

E il branding serve proprio a questo: costruire un’immagine chiara ed emozionante del tuo servizio/prodotto per posizionarla nel cervello delle persone in modo permanente!

Hai idea di come far emergere il tuo brand rispetto alla concorrenza?

Hai costruito e definito quel valore differenziante che ti distingue dagli altri?

Hai fatto emergere quella cosa per la quale le persone sceglieranno proprio te?

 

Ovviamente, ne parliamo nel prossimo articolo!